Questa mattina è andata in scena la Capoliveri Legend Cup – world edition, con un panorama mozzafiato a fare da sfondo su un percorso di 73 km e 2700 metri di dislivello, duro, tecnico e a picco sul mare.

Silvia Scipioni è stata una vera “Legend” quest’oggi, una dominatrice assoluta, a grande sorpresa questa mattina non l’abbiamo vista partire dietro con le donne master bensì in prima fila, con le Elitè. 

Al suo debutto nella nuova categoria non poteva fare di meglio, nonostante il percorso non fosse dei più adatti alle sue caratteristiche, taglia a braccia alzate il traguardo con 10 minuti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, scrivendo così il suo nome sull’albo d’oro e sul famoso trofeo della Capoliveri Legend Cup. 

Francesco Casagrande inizia la sua gara nel migliore dei modi, col gruppo degli immediati inseguitori, attardato di un minuto Francesco Failli e poco dopo vediamo transitare un bel gruppo Cicli Taddei in cui erano presenti: Galli, Accordi, D’Oria e Vanni a seguire Pastushenko.

Gara sfortunata per tre dei nostri portacolori, purtroppo Casagrande, Failli e Galli non hanno potuto tagliare il traguardo di Capoliveri a causa di problemi fisici che non gli hanno permesso di continuare a spingere sui pedali. 

Andrea D’Oria a una settimana dalla vittoria della maglia iridata, 13º assoluto e 1º M2

Yan Pastushenko 3º ELMT

Luca Accordi 5º ELMT 

Tommaso Vanni 6º M1

Francesco Fiorentini 1º M4

Marcello Bartolozzi 1º M8

Il percorso classic invece prevedeva 50 km e 1700 metri di dislivello, Alessandro Sereni, dopo aver passato la giornata di sabato in veste di meccanico per preparare al meglio le bici dei nostri atleti, ha tenuto alta la bandiera Cicli Taddei, 5º assoluto e 1º ELMT